Grazie ai nuovi materiali possiamo raggiungere risultati che fino a poco tempo fa erano impensabili.

Antonino Gattuso

Dottore, Studio Dentistico Gattuso

PROTESI

Le protesi dentali hanno il compito di riabilitare le funzioni orali dei pazienti affetti da edentulia (mancanza di denti) parziale o totale, con elementi dentari artificiali.
L’utilizzo di modelli di studio, radiografie, foto e la valutazione dello stato di salute parodontale rappresenta un requisito fondamentale per formulare una corretta diagnosi ed un piano di trattamento personalizzato. Le protesi possono essere fisse o mobili.

Protesi Fissa

La protesi fissa (su denti naturali e su impianti) sostituisce gli elementi dentari naturali con manufatti definitivi e non rimovibili dal paziente. Si tratta di corone (sostituti artificiali di un solo dente) o ponti (sostituti di più elementi dentari) . Gli interventi protesici possono essere utilizzati per sopperire alla mancanza di uno o più elementi dentari, correggere anomalie estetiche di forma, colore o posizione dei denti naturali, ripristinare la funzione di denti gravemente compromessi e proteggere denti deboli per loro natura come i denti devitalizzati.

I materiali più comunemente utilizzati sono: metallo+ceramica, metallo+composito, zirconio+ceramica, completamente in ceramica (ceramica integrale), completamente in zirconio , disilicato di litio; La scelta dipende da una serie di fattori: resistenza meccanica, geometria del restauro, estetica, ecc.

Protesi Mobile

La protesi mobile può essere rimossa dal paziente allo scopo di eseguire le ordinarie manovre di igiene quotidiana; a sua volta può essere:

Parziale, ancorata per mezzo di ganci ai denti naturali residui o di attacchi ad elementi protesici, ed é solitamente formata da una struttura metallica da cui prende il nome di scheletrato, oppure in Flexite, un Nylon biocompatibile con con ganci color gengiva quindi estetici e privi di metalli, confortevoli e leggere perché più sottili e di peso notevolmente inferiore a quello di una protesi tradizionale in resina (una protesi in flexite di 12 elementi pesa circa 9 grammi!).

Totale , in mancanza di denti o radici naturali residui, la protesi totale in resina (dentiera) sostituisce una o entrambe le arcate dentarie poggiando unicamente sulle mucose e sull’osso del paziente. Nonostante la stabilità della protesi sia compromessa dal graduale riassorbimento osseo (tale da richiedere successive “ribasature” da parte del dentista) e la forza masticatoria sia ridotta rispetto ad altre soluzioni protesiche, la protesi totale rappresenta a tutt’oggi una soluzione economica e poco complessa per ripristinare le funzioni orali del paziente.

E’ possibile migliorare la stabilità delle protesi mobili con interventi mini-invasivi, effettuabili anche in pazienti molto anziani e con problemi fisici, in cui vengono utilizzate tecniche implantologiche che consentono di migliorare notevolmente la qualità della vita minimizzando gli stress psico-fisici da intervento.

IMPORTANTE: Tutte le protesi eseguite nel nostro studio sono accompagnate da dichiarazione di conformità del fabbricante ai sensi della Direttiva Comunitaria 93/42/CEE.

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